La Consob, con la comunicazione n. 16/25 del 4 dicembre 2025, richiama l’attenzione su scadenza e obblighi legati al regolamento europeo Micar. Entro il 30 dicembre 2025 i Virtual Asset Service Provider (Vasp) iscritti al registro Oam devono presentare istanza di autorizzazione per operare come Crypto-asset service provider (Casp). In assenza di tale richiesta, i Vasp dovranno cessare l’attività in Italia entro la stessa data, risolvere i contratti in essere, restituire ai clienti fondi e cripto-attività e interrompere ogni servizio, inclusa la custodia. Solo i Vasp che avranno presentato domanda potranno continuare temporaneamente fino al rilascio o rifiuto dell’autorizzazione, comunque non oltre il 30 giugno 2026. Gli investitori sono invitati a verificare la legittimità degli operatori consultando i registri Oam ed Esma e a richiedere chiarimenti sui piani di adeguamento alla normativa. La Consob sottolinea l’importanza di un passaggio ordinato e trasparente al nuovo regime di vigilanza.
Registro imprese: aggiornate le specifiche tecniche
Con il decreto 18 febbraio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio sono state approvate le modifiche alle specifiche tecniche relative al registro imprese di cui al decreto ministeriale 18 ottobre...


