Il credito d’imposta Transizione 5.0, istituito dal D.L. n. 19/2024, è riconosciuto alle imprese che, nell’intervallo temporale compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025, hanno effettuato nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, inseriti nell’ambito di progetti di innovazione da cui è conseguita una comprovata riduzione dei consumi energetici. Le imprese che hanno validamente completato l’iter sulla piattaforma telematica del GSE e hanno ricevuto dal GSE la comunicazione di conferma dell’importo utilizzabile, sono ora tenute a indicare la movimentazione del credito nella Sezione I del quadro RU del modello Redditi 2026, al fine di rendicontare gli utilizzi in compensazione effettuati nell’anno solare appena trascorso e evidenziare l’ammontare dell’eventuale credito residuo, che potrà essere utilizzato in compensazione nei successivi cinque periodi di imposta, in quote annuali di pari importo.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

