Contrariamente alla sua natura biennale, il concordato preventivo biennale può, in rari casi, essere rinegoziato dopo un solo anno. La chiave di volta risiede nella distinzione tra le cause di cessazione e quelle di decadenza dell’accordo originario: solo la cessazione, se verificatasi nel primo anno (2024) e per motivi che non precludono l’accesso agli ISA, libera il contribuente dal vincolo precedente. Di conseguenza, è cruciale non solo identificare la corretta casistica, ma anche compilare con precisione il modello Redditi 2025, segnalando la cessazione nei righi CP11 o CP12, al fine di poter validamente aderire alla nuova proposta 2025/2026.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


