Solo encomi possono essere evocati per esprimere pieno apprezzamento al grande “arresto” della Consulta con la sentenza n. 50 del 2026 che, attraverso un’esemplare interpretazione di sistema della legislazione tributaria vigente a livello costituzionale, ha esteso la generale portata della “effettualità” (in termini di “prova legale”, ancor più che di “giudicato”) dell’accertamento positivo o negativo dei fatti materiali risultante dal processo penale assolutorio del contribuente in ambito dibattimentale nel processo tributario. Con questo ulteriore importantissimo corollario necessitato che, cioè, la stessa nostra Corte di Cassazione non potrà più continuare a non tener conto in questo processo del comma 5-bis dell’art. 7, D.Lgs. n. 546/1992, che ha ormai superato e reso inutile il riferimento all’art. 2697 c.c. Benvenuta sentenza della nostra Corte costituzionale!
Modello 730/2026: attenzione alle nuove regole per gli interessi sui mutui
Il modello 730/2026 contiene alcune importanti novità per quanto riguarda la detrazione per gli interessi sui mutui. Infatti, dal 2025 sono entrate in vigore alcune disposizioni che limitano, per i redditi medio-alti, il diritto ad alcune fattispecie di detrazioni tra...


