Interpelli a pagamento solo se complessi: è questa la modifica introdotta allo Statuto dei diritti del contribuente (art. 11 della legge n. 212/2000) dal decreto correttivo della riforma fiscale approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025. La nuova disposizione limita il pagamento del contributo nel caso di presentazione di un’istanza di interpello solo in relazione a fattispecie particolarmente complesse. Ancora una volta, però, si demanda a un emanando regolamento la quantificazione della misura del contributo, che dovrà essere determinato tenendo conto della tipologia di contribuente, del suo volume di affari o di ricavi e della tipologia d’interpello presentata.
Nuove regole operative per l’applicazione del dazio UE sui piccoli pacchi
Nella Gazzetta Ufficiale europea è stato pubblicato il regolamento di esecuzione (UE) n. 2026/1200 del 5 giugno 2026, con cui la Commissione modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/2447 per quanto riguarda le regole sull’attuazione del dazio doganale...


