Si allarga la platea dei familiari a carico che possono beneficiare delle detrazioni IRPEF, cambia il trattamento fiscale degli errori in bilancio, disciplinata la scissione con scorporo anche nei casi in cui la società beneficiaria sia preesistente. Sono queste alcune delle novità contenute nel decreto correttivo della riforma IRPEF-IRES approvato, in via definitiva, dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025. Il testo ha recepito alcune indicazioni delle Commissioni parlamentari, quale l’introduzione dell’obbligo del pagamento del contributo solo sulle istanze di interpello più complesse.
Nuova rottamazione: pagamenti rateali con tasso di dilazione al 3%
La legge di Bilancio 2026 riduce dal 4 al 3 per cento il tasso di dilazione applicabile ai contribuenti che aderiscono alla nuova rottamazione delle cartelle, riducendo l’onere in caso di pagamenti rateali. Questa riduzione pro-contribuente è specificamente mirata a...


