La circolare INPS n. 13 del 2026 fornisce indicazioni operative in merito all’applicazione del beneficio del cosiddetto “trascinamento di giornate” in favore dei lavoratori agricoli a tempo determinato per l’anno 2025. Il documento chiarisce i requisiti soggettivi e oggettivi necessari per il riconoscimento del beneficio ai fini previdenziali e assistenziali, nonché le condizioni legate agli eventi calamitosi o eccezionali. Vengono inoltre definite le modalità di compilazione degli elenchi nominativi dei braccianti agricoli e gli adempimenti a carico delle aziende e delle Strutture territoriali dell’Istituto. La circolare individua infine le tempistiche e le procedure informatiche da rispettare per la corretta gestione delle domande.
Il momento della pensione si sposta sempre più avanti: ma perché?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia...


