Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 settembre 2026, definisce l’importo del contributo di vigilanza IVASS e della quota per la prova di idoneità per l’anno 2026.Il contributo di vigilanza spetta ai soggetti iscritti al Registro Unico degli Intermediari e all’elenco annesso entro il 30 maggio 2026. Il contributo per la prova di idoneità 2026 è stabilito in 80 euro. Nel decreto è specificato che modalità e termini di pagamento saranno definiti da un successivo provvedimento IVASS.
Conti di risparmio e investimento SIA: come funzionano e quali vantaggi fiscali per imprese e risparmiatori
I conti di risparmio e investimento (SIA), proposti da ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB, puntano a convogliare il risparmio privato verso l'economia reale e il finanziamento delle imprese. La proposta prevede incentivi fiscali legati a un orizzonte minimo di...

