Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026 stabilisce le quote e le regole del contributo di vigilanza IVASS per il 2026, a carico delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Per le imprese con sede in Italia e le sedi secondarie extracomunitarie, l’aliquota è fissata allo 0,49 per mille dei premi incassati nel 2025. Per le imprese europee operanti in Italia in stabilimento o libera prestazione di servizi, la misura è dello 0,12 per mille dei premi raccolti sul territorio italiano, mentre sono escluse le imprese di riassicurazione pura europee in stabilimento. I premi del 2025 vanno calcolati al netto degli oneri di gestione, quantificati nella misura del 4,50 per cento. Il pagamento deve essere effettuato direttamente all’IVASS secondo le modalità e i termini stabiliti dalle disposizioni vigenti e dai relativi provvedimenti consultabili sul sito dell’Istituto.
Patto di prova: il richiamo al livello di inquadramento non basta a garantirne la validità
Con l’ordinanza n. 17074/2026 la Corte di Cassazione torna nuovamente sul tema dei requisiti necessari per la valida stipulazione del patto di prova nel contratto individuale di lavoro. I giudici della Suprema Corte hanno ribadito il principio secondo cui la mera...