La circolare n. 27/2026 dell’INPS definisce per i lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori autonomi e iscritti alla Gestione separata gli importi dei contributi volontari dovuti per l’anno 2026, aggiornati sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo (+1,4%). Il documento di prassi individua i nuovi valori della retribuzione minima settimanale, della prima fascia di retribuzione pensionabile e del massimale contributivo, oltre a confermare o aggiornare le aliquote applicabili ai diversi regimi previdenziali (FPLD, fondi speciali, artigiani e commercianti, Gestione separata). La circolare fornisce, inoltre, le tabelle di ripartizione e le modalità di calcolo della contribuzione volontaria per le diverse categorie di assicurati.
Lavoratori cooperanti all’estero: quali sono gli obblighi contributivi
Con la circolare n. 22/2026 arrivano dall’INPS gli attesi chiarimenti in merito agli obblighi contributivi per i lavoratori dipendenti collocati in aspettativa senza assegni impiegati all'estero nelle attività di cooperazione internazionale per lo sviluppo (legge 11...


