Pur non avendo un’automatica efficacia nei confronti degli atti emessi dagli Uffici delle Entrate e non comportando la sospensione di alcun termine, l’Atto di indirizzo del MEF del 22 dicembre 2025 su contributi Covid e perdite fiscali può legittimare la presentazione di un’istanza di annullamento in autotutela obbligatoria, anche qualora sia stato instaurato il contenzioso. L’auspicio è che gli Uffici delle Entrate adottino tempestivamente gli adempimenti conseguenti all’adozione di tale Atto, anche per evitare la condanna dell’Agenzia alle spese in sede di giudizio. Dal canto suo, la giurisprudenza (il riferimento è alla Corte di Giustizia tributaria di I grado di Parma, sentenza n. 24 del 20 gennaio 2026) ne sta già applicando i principi.
L’IVA si trasforma: qualità del dato, tecnologia e nuova relazione fisco‑impresa
La digitalizzazione sta trasformando profondamente il sistema delle imposte indirette, passando da un approccio documentale e statico a un modello dinamico e data-driven. L’evoluzione normativa e tecnologica sta ridefinendo la compliance IVA, dalla diffusione della...


