Il contratto intermittente è una tipologia di lavoro subordinato per prestazioni discontinue, dove il lavoratore si rende disponibile a essere chiamato dal datore di lavoro in base alle necessità specifiche dell’azienda, senza orari fissi o continui. Questa forma contrattuale, disciplinata dal D.Lgs. 81/2015, è adatta a settori con fluttuazioni di attività, come ospitalità, ristorazione, e eventi, e consente alle imprese di avere flessibilità nella gestione della forza lavoro, mentre i lavoratori coinvolti godono di diritti e tutele previste dai contratti collettivi. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Accordo Stato-Regioni formazione e sicurezza sul lavoro: i chiarimenti per l’applicazione in azienda
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha rilasciato delle importanti e utili FAQ interpretative in ordine all’Accordo della Conferenza Stato Regioni del 17 aprile 2026 su diversi temi di formazione dall’accreditamento regionale, alla decorrenza ed...


