Sono numerose e diversificate le strategie che possono essere adottate per contrastare il lavoro sommerso, sia in ottica general-preventiva per limitare i casi di potenziale ricorso al lavoro irregolare, sia in chiave repressiva e special-preventiva per consentire l’emersione dei rapporti irregolari anche agendo sulla leva sanzionatoria. Le strategie attuabili possono essere improntate a tre distinti modelli di intervento. Quale modello strategico adottare?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

