Con la circolare n. 156 del 2025, l’INPS fornisce un quadro organico delle modalità di effettuazione delle operazioni di conguaglio contributivo e previdenziale relative all’anno 2025, rivolte ai datori di lavoro privati non agricoli e alle Amministrazioni iscritte alla Gestione pubblica. Il documento affronta in modo sistematico i principali istituti interessati dal conguaglio di fine anno, con particolare attenzione agli elementi variabili della retribuzione, ai massimali contributivi, al contributo aggiuntivo IVS dell’1%, alla disciplina dei fringe benefit, alle mance nel settore turistico-ricettivo, nonché ai profili contributivi connessi a TFR, auto aziendali e operazioni societarie. La circolare assume rilievo operativo sia per la corretta esposizione dei dati nei flussi UniEmens e ListaPosPA, sia per la prevenzione di irregolarità e sanzioni in sede di chiusura dell’anno contributivo.
Il momento della pensione si sposta sempre più avanti: ma perché?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia...


