L’accettazione della proposta di concordato preventivo biennale da parte di società di persone o società di capitali che si avvalgono del regime di trasparenza obbliga i soci o gli associati al rispetto della proposta medesima. Ma in capo a quali soggetti va verificata la sussistenza delle condizioni per l’accesso all’istituto di compliance: alla società o ai soci? La soluzione più ragionevole è quella di effettuare questa verifica esclusivamente in capo alla società senza fare riferimento alla posizione dei soci. Se così non fosse, l’eventuale posizione debitoria di uno dei soci condizionerebbe la possibilità degli altri soci di accedere al concordato preventivo.
Adeguamento dei compensi dei CTU: il plauso dei Commercialisti sulla sentenza del TAR Lazio
Con un comunicato stampa del 26 agosto 2026 il CNDCEC ha espresso apprezzamento per la sentenza del Tar Lazio 14327/2026, pubblicata lo scorso 19 agosto, sull’adeguamento dei compensi degli ausiliari del magistrato, ancora sostanzialmente ancorati ai valori fissati...


