Al bando i green claims capziosi e le inveritiere comunicazioni sulla durata, riparabilità di prodotti, su ricambi e materiali di consumo; obbligo di informazioni corrette sulle caratteristiche dei beni, sulla loro durata e riparabilità e sull’aggiornamento dei software; adozione di etichette armonizzate, quali promemoria delle garanzie di funzionamento: sono, queste, in sintesi le modifiche al codice del consumo (d.lgs. 206/2005) messe in cantiere dallo schema di decreto legislativo attuativo della direttiva UE 2024/825, sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde, approvato in via preliminare dal consiglio dei ministri del 5 novembre 2025. Le nuove regole, una volta approvate definitivamente, si applicheranno a decorrere dal 27 settembre 2026.
Brevetti: domande in aumento nel 2025, Italia più competitiva
L’Italia registra nel 2025 un’ulteriore crescita dell’attività brevettuale, secondo il nuovo Report dell’UIBM. Le domande di brevetto per invenzione industriale raggiungono 11.996, con un aumento del 18,2% rispetto al 2024, che aveva già segnato un +7,4%. Crescono...


