In sede di composizione negoziata della crisi d’impresa l’imprenditore può formulare, nel corso delle trattative con i creditori, una proposta di pagamento parziale o dilazionato dei debiti tributari. L’accordo può riguardare qualsiasi tributo amministrato dall’Agenzia delle Entrate (ivi inclusa l’IVA) e, con la pubblicazione del D.Lgs. n. 147/2026, anche i tributi locali; nessun accordo può invece essere concluso con gli enti previdenziali ed assistenziali. Cosa deve fare l’impresa che vuole raggiungere un accordo transattivo?
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


