Con il pronto ordini n. 113 dell’8 gennaio 2026, il CNDCEC ha evidenziato che il periodo di sei anni per la riammissione all’albo è un arco temporale minimo fissato dalla legge nel corso del quale il radiato deve dare prova di irreprensibile condotta per poter beneficiare dell’istituto della riammissione, diversamente da quanto detto chiarito per la sospensione, non può essere decurtabile, dal suddetto periodo, la durata della sospensione cautelare già scontata.
Pubblicità e sponsorizzazioni: le regole per il corretto inquadramento fiscale
Il Festival di Sanremo, con un giro di affari stimato in oltre 300 milioni di euro, di cui 52 per sponsorizzazioni e brand partnership (è quanto emerge da un report del Centro studi di Unimpresa), offre lo spunto per tornare sul tema della corretta identificazione...


