Entro il 31 gennaio 2026 gli Ordini territoriali dovranno procedere al versamento del conguaglio sui contributi dovuti al Consiglio Nazionale. Lo ha reso noto il CNDCEC con l’informativa n. 185 del 12 dicembre 2025, con cui ha individuato i criteri per determinare l’importo del conguaglio dovuto per l’anno 2025 e ha ricordato che il contributo annuale a carico di ciascun iscritto, se riscosso dall’Ordine territoriale, deve essere versato al CNDCEC anche nel caso di cancellazione o sospensione del professionista nel corso dell’anno.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


