Con alcuni comunicati stampa riguardanti la professione, il CNDCEC ha evidenziato che già in sede di audizione parlamentare è stata chiesta l’abrogazione della norma che prevede una stretta sui pagamenti della pubblica amministrazione ai professionisti sia perché discriminatoria, in quanto impone una stretta unicamente nei confronti dei professionisti, sia perché non prevede una soglia minima dei pagamenti dovuti e dei debiti fiscali e contributivi scaduti, oltre la quale doverla applicare. Quanto al reclutamento dei nuovi certificatori del TCF, il CNDCEC ha reso noto che si conta di partire non più tardi della prima metà di marzo con i corsi.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...


