Il contribuente ha diritto di rivalersi dell’imposta o della maggiore imposta relativa ad avvisi di accertamento o di rettifica nei confronti dei cessionari dei beni o dei committenti dei servizi, sempreché sia possibile riferire la maggiore imposta accertata a specifiche operazioni e sia nota l’identità del cessionario/committente. In caso di rivalsa, il cessionario o committente ha diritto di detrarre l’IVA pagata in rivalsa, rendendo così neutra l’operazione. Alla luce delle diverse casistiche che possono presentarsi, si possono verificare almeno 5 possibili scenari: quali?
Costituzione di diritto di usufrutto con donazione: il trattamento fiscale
Con la risposta a interpello n. 130 del 25 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che il termine ''trasferimento'', usato dal legislatore per indicare tutti quegli atti che prevedono il passaggio da un soggetto a un altro della proprietà di beni immobili...


