Il contribuente ha diritto di rivalersi dell’imposta o della maggiore imposta relativa ad avvisi di accertamento o di rettifica nei confronti dei cessionari dei beni o dei committenti dei servizi, sempreché sia possibile riferire la maggiore imposta accertata a specifiche operazioni e sia nota l’identità del cessionario/committente. In caso di rivalsa, il cessionario o committente ha diritto di detrarre l’IVA pagata in rivalsa, rendendo così neutra l’operazione. Alla luce delle diverse casistiche che possono presentarsi, si possono verificare almeno 5 possibili scenari: quali?
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


