Con la Norma di Comportamento n. 235 l’AIDC interviene su un tema che è ancora oggetto di contrasti tra prassi e giurisprudenza, ossia il periodo di possesso delle partecipazioni ottenute a seguito di conferimento d’azienda. In base a un’attenta interpretazione del comma 4 dell’art. 176 TUIR e alla ricostruzione sistematica dell’istituto, l’AIDC ritiene che il periodo di possesso delle partecipazioni si somma al periodo di possesso dell’azienda da parte del conferente. Questa affermazione è funzionale, in particolare, alla computazione del periodo di possesso delle partecipazioni quale requisito per accedere al regime PEX in caso di successiva cessione delle partecipazioni.
Un pieno di novità con il decreto Omnibus
Auto aziendali e fringe benefit, crediti d’imposta acquistati dai professionisti, costi pluriennali, detrazione IVA. E ancora concordato preventivo biennale e nuovo ravvedimento speciale 2020-2023 (ma solo per chi rinnova il CPB per il biennio 2026/2027): sono molte e...


