Le variabili che partecipano al computo del costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione in una società di persone non sono solo quelle analiticamente individuate all’art. 68, comma 6, TUIR; bisogna considerare anche la necessità di salvaguardare i bonus e le agevolazioni fiscali in genere che la società partecipata è ammessa a fruire, nella sussistenza dei relativi presupposti, e che non possono venire indirettamente annullate attraverso l’eventuale tassazione dei capital gain. Appare senz’altro opportuno un intervento di restaurazione di una norma ormai immobile da tempo remoto e che rivela ampi segni di usura.
Crediti d’imposta da Dta: il cessionario può monetizzare
In tema di crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate, con la risoluzione n. 73 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il cessionario non può cedere ulteriormente il credito acquistato e non può altresì...


