La piena integrazione tra sistemi di incasso e di certificazione dei corrispettivi, operativa dal 2026, non muta l’operatività di cassa ma rende immediato il riscontro delle discordanze. La violazione formale sulla trasmissione del dato (in caso, ad esempio, di errore nell’indicazione della modalità di pagamento, elettronico o in contanti), pur non incidendo sulla liquidazione IVA, sconta sanzione fissa di 100 euro, senza possibilità di avvalersi del cumulo giuridico.
Gruppo IVA: come utilizzare l’eccedenza da dichiarazione
Con la risposta a interpello n. 88 del 30 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che la struttura del gruppo IVA quale autonomo soggetto passivo impedisce la compensazione con debiti e crediti maturati in capo ad un diverso soggetto, benché partecipante...


