Via libera al decreto correttivo del Codice delle comunicazioni elettroniche. Il Consiglio dei Ministri del 20 marzo 2024 ha approvato in via definitiva il decreto legislativo teso a correggere e aggiornare la disciplina esistente. Il provvedimento mira a semplificare la realizzazione delle infrastrutture di comunicazione elettronica e di adeguamento all’innovazione tecnologica. Si introducono le definizioni di access point e mac address, la segnalazione certificata di inizio attività, norme di stimolo all’incremento della copertura territoriale della banda larga e norme per l’attivazione delle schede Sim. Quali sono i punti su cui si concentra il decreto correttivo e con quali novità?
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


