La legge di Bilancio 2023 prevede un regime fiscale agevolato di carattere temporaneo, con applicazione di un’imposta sostitutiva sulla plusvalenza, per consentire la cessione ai soci (persone fisiche e persone giuridiche), entro il 30 settembre 2023, di beni immobili diversi da quelli strumentali per destinazione. L’operazione si differenzia, per alcuni aspetti, dall’assegnazione agevolata: la scelta tra l’assegnazione agevolata o la cessione dei beni ai soci potrebbe infatti determinare effetti fiscali differenti in capo ai soci e alla società. Qual è l’alternativa più conveniente?
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


