Con cinque risposte a interpello del 24 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sul concordato preventivo biennale e sulle cause di esclusione e cessazione, evidenziando, tra l’altro, come il CPB cessi definitivamente di produrre i propri effetti a partire dal periodo d’imposta in cui avviene la sospensione dell’attività professionale (comunicata all’Ordine di appartenenza), indipendentemente dalla sua durata temporale, a cui consegue una diminuzione del reddito effettivo che superi il 30% rispetto a quello concordato.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


