Con cinque risposte a interpello del 24 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sul concordato preventivo biennale e sulle cause di esclusione e cessazione, evidenziando, tra l’altro, come il CPB cessi definitivamente di produrre i propri effetti a partire dal periodo d’imposta in cui avviene la sospensione dell’attività professionale (comunicata all’Ordine di appartenenza), indipendentemente dalla sua durata temporale, a cui consegue una diminuzione del reddito effettivo che superi il 30% rispetto a quello concordato.
Trasporti di beni: l’IVA sui servizi internazionali
Con la circolare n. 3 del 26 febbraio 2026 Assonime ha esaminato l’IVA sui servizi internazionali, con particolare riguardo ai trasporti di beni in esportazione, transito o importazione. L’art. 12 del decreto legislativo n. 186 del 2025 ha modificato l’ambito dei...


