In tema di cedolare secca per i contratti di locazione di immobili commerciali categoria C/1, con la risposta a interpello n. 34 dell’11 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che solo i contratti stipulati ex novo nell’anno 2019 possono esercitare validamente l’opzione per il regime facoltativo in occasione della prima proroga del contratto nell’anno 2025. Conseguentemente, l’opzione per il regime facoltativo, già fruito in sede di proroga, nel 2019, di un contratto stipulato antecedentemente, non può essere validamente esercitata in occasione di ulteriore proroga contrattuale nell’anno 2025, non essendo più vigente il regime opzionale.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...


