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	<title>Ipsoa - Lavoro Archivi - Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</title>
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	<description>Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</description>
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	<title>Ipsoa - Lavoro Archivi - Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</title>
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		<title>Sicurezza nei luoghi di lavoro: i problemi della Giustizia restano, anche dopo il referendum</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 20:32:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’esito del referendum popolare del 21 e del 22 marzo 2026 non deve indurre a trascurare i problemi della giustizia, in particolare, quelli che incidono negativamente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di problemi che investono sia le magistrature di merito, che la Cassazione nelle sue diverse Sezioni. Non di rado, purtroppo, i [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’esito del referendum popolare del 21 e del 22 marzo 2026 non deve indurre a trascurare i problemi della giustizia, in particolare, quelli che incidono negativamente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di problemi che investono sia le magistrature di merito, che la Cassazione nelle sue diverse Sezioni. Non di rado, purtroppo, i procedimenti penali non vengono condotti con l’indispensabile approfondimento o nei tempi necessari per scongiurare la prescrizione dei reati. Con il dirompente risultato che si diffonde tra le imprese, e tra gli stessi lavoratori: l’idea che le leggi sulla sicurezza ci sono, ma possono essere violate impunemente. Né valgono a porre rimedio le tante Procure della Repubblica istituite nel nostro Paese, ciascuna con una ristretta area territoriale di operatività, e per giunta raramente provviste di specializzazione sulla materia. E continua a restare largamente insoddisfatta un’ulteriore esigenza, quella di svolgere finalmente in tutto il territorio nazionale azioni sistematiche e organiche di prevenzione in ordine ai problemi che maggiormente insidiano la vita e la salute dei lavoratori. Ed ecco perché pur dopo il referendum dovremmo creare le premesse anche istituzionali per un’applicazione sistematica del decreto attuativo della <a target="_blank" class="rich-legge" title="Direttiva (Ue) 20232668" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000953569SOMM">Direttiva (Ue) 2023/2668</a> in tutti i luoghi di lavoro.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-i-problemi-della-giustizia-restano-anche-dopo-il-referendum/">Sicurezza nei luoghi di lavoro: i problemi della Giustizia restano, anche dopo il referendum</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ricongiunzione dei contributi tra Gestione Separata e Casse professionali: come si applica</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/ricongiunzione-dei-contributi-tra-gestione-separata-e-casse-professionali-come-si-applica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 20:31:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La circolare INPS n. 15/2026 ha ridefinito l’applicazione della ricongiunzione dei periodi assicurativi tra Gestione Separata e Casse professionali, allineandosi all’orientamento della Corte di Cassazione e superando il precedente indirizzo amministrativo. Il documento di prassi chiarisce l’ambito soggettivo, i limiti operativi e i criteri di calcolo dell’onere contributivo, con particolare attenzione alle ricongiunzioni in entrata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La circolare INPS n. 15/2026 ha ridefinito l’applicazione della ricongiunzione dei periodi assicurativi tra Gestione Separata e Casse professionali, allineandosi all’orientamento della Corte di Cassazione e superando il precedente indirizzo amministrativo. Il documento di prassi chiarisce l’ambito soggettivo, i limiti operativi e i criteri di calcolo dell’onere contributivo, con particolare attenzione alle ricongiunzioni in entrata verso la Gestione Separata, consentite solo per periodi interamente contributivi post 1995. Quali sono le altre indicazioni fornite dall’INPS?</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/ricongiunzione-dei-contributi-tra-gestione-separata-e-casse-professionali-come-si-applica/">Ricongiunzione dei contributi tra Gestione Separata e Casse professionali: come si applica</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studi universitari militari: accredito figurativo per pensione</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/studi-universitari-militari-accredito-figurativo-per-pensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:32:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel messaggio n. 1200 del 2026 l’INPS fornisce indicazioni operative per l’applicazione dell’art. 32 del D.P.R. n. 1092/1973, relativo al riconoscimento, ai fini pensionistici, dei periodi corrispondenti alla durata legale degli studi universitari per il personale militare. Il documento chiarisce presupposti, modalità di presentazione dell’istanza e criteri di inserimento dei periodi nell’applicativo “Nuova Passweb”, evidenziando [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel messaggio n. 1200 del 2026 l’INPS fornisce indicazioni operative per l’applicazione dell’art. 32 del D.P.R. n. 1092/1973, relativo al riconoscimento, ai fini pensionistici, dei periodi corrispondenti alla durata legale degli studi universitari per il personale militare. Il documento chiarisce presupposti, modalità di presentazione dell’istanza e criteri di inserimento dei periodi nell’applicativo “Nuova Passweb”, evidenziando la natura “a domanda” del beneficio. Vengono inoltre precisati gli effetti del computo sul trattamento pensionistico, differenziati in base al sistema di calcolo applicabile (retributivo, misto o contributivo).</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/studi-universitari-militari-accredito-figurativo-per-pensione/">Studi universitari militari: accredito figurativo per pensione</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Formazione salute e sicurezza: faq su Accordo Stato-Regioni</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/formazione-salute-e-sicurezza-faq-su-accordo-stato-regioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:32:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le FAQ pubblicate in relazione all’Accordo Stato-Regioni n. 59 del 17 aprile 2025 forniscono rilevanti chiarimenti interpretativi e applicativi in materia di formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Attraverso una sistematica articolazione per quesiti, vengono precisati aspetti centrali quali l’ambito territoriale dell’accreditamento dei soggetti formatori, i requisiti degli attestati, la progettazione dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/formazione-salute-e-sicurezza-faq-su-accordo-stato-regioni/">Formazione salute e sicurezza: faq su Accordo Stato-Regioni</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le FAQ pubblicate in relazione all’Accordo Stato-Regioni n. 59 del 17 aprile 2025 forniscono rilevanti chiarimenti interpretativi e applicativi in materia di formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Attraverso una sistematica articolazione per quesiti, vengono precisati aspetti centrali quali l’ambito territoriale dell’accreditamento dei soggetti formatori, i requisiti degli attestati, la progettazione dei percorsi formativi in coerenza con la valutazione dei rischi aziendali e le modalità di erogazione della formazione. Sono altresì fornite specifiche indicazioni sul riconoscimento della formazione pregressa, sulla validità temporale dei crediti formativi e sulle condizioni per l’aggiornamento, nonché le specificazioni relative ai percorsi abilitanti per l’uso di attrezzature di lavoro. Il documento chiarisce inoltre i limiti all’utilizzo della formazione a distanza, ribadendo la centralità della presenza per i moduli pratici e per specifiche tipologie di corsi, e disciplina il periodo transitorio fino al 19 maggio 2026.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/formazione-salute-e-sicurezza-faq-su-accordo-stato-regioni/">Formazione salute e sicurezza: faq su Accordo Stato-Regioni</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Contributi previdenziali volontari: quando è possibile versarli e a quali costi nel 2026</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/contributi-previdenziali-volontari-quando-e-possibile-versarli-e-a-quali-costi-nel-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 06:32:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il versamento di contributi previdenziali volontari da parte dei lavoratori assicurati presso l’INPS costituisce un’importante opzione utile al raggiungimento del requisito contributivo per la pensione o per incrementare l’importo del relativo assegno mensile. L’INPS, con la circolare n. 27 del 2026, ha fornito i gli importi aggiornati per il 2026. Chi può usufruire di questa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/contributi-previdenziali-volontari-quando-e-possibile-versarli-e-a-quali-costi-nel-2026/">Contributi previdenziali volontari: quando è possibile versarli e a quali costi nel 2026</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il versamento di contributi previdenziali volontari da parte dei lavoratori assicurati presso l’INPS costituisce un’importante opzione utile al raggiungimento del requisito contributivo per la pensione o per incrementare l’importo del relativo assegno mensile. L’INPS, con la circolare n. 27 del 2026, ha fornito i gli importi aggiornati per il 2026. Chi può usufruire di questa possibilità? Quali sono i requisiti necessari al fine di ottenere l’autorizzazione? Quali sono le modalità di calcolo dell’onere da versare?</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/contributi-previdenziali-volontari-quando-e-possibile-versarli-e-a-quali-costi-nel-2026/">Contributi previdenziali volontari: quando è possibile versarli e a quali costi nel 2026</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sviluppo della previdenza complementare nell’UE: le azioni proposte dall’Ecofin</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/sviluppo-della-previdenza-complementare-nellue-le-azioni-proposte-dallecofin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 06:32:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito dell’Unione del risparmio e degli investimenti, il Consiglio Ecofin ha analizzato in dettaglio il “pacchetto pensioni complementari” presentato dalla Commissione UE. L’obiettivo delle proposte legislative definite è quello integrare le pensioni pubbliche nei diversi Paesi UE, rafforzando domanda e offerta di pensioni integrative. Queste ultime, infatti, svolgono un ruolo sempre più importante in considerazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/sviluppo-della-previdenza-complementare-nellue-le-azioni-proposte-dallecofin/">Sviluppo della previdenza complementare nell’UE: le azioni proposte dall’Ecofin</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito dell’Unione del risparmio e degli investimenti, il Consiglio Ecofin ha analizzato in dettaglio il “pacchetto pensioni complementari” presentato dalla Commissione UE. L’obiettivo delle proposte legislative definite è quello integrare le pensioni pubbliche nei diversi Paesi UE, rafforzando domanda e offerta di pensioni integrative. Queste ultime, infatti, svolgono un ruolo sempre più importante in considerazione dell’andamento demografico e delle dinamiche del mercato del lavoro, che determinano la necessità di un reddito pensionistico più diversificato, in grado di migliorare la sicurezza e la stabilità finanziaria dei pensionati.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/sviluppo-della-previdenza-complementare-nellue-le-azioni-proposte-dallecofin/">Sviluppo della previdenza complementare nell’UE: le azioni proposte dall’Ecofin</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Smart working: informativa sui rischi obbligatoria?</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/smart-working-informativa-sui-rischi-obbligatoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 06:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La legge annuale sulle PMI (legge n. 34/2026) introduce l’obbligo per i datori di lavoro di fornire annualmente a lavoratori e RLS un’informativa scritta sui rischi connessi al lavoro svolto in modalità agile. Il documento deve indicare i rischi generali e specifici dello smart working, nonché le misure di prevenzione. L’obbligo rafforza la tutela della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/smart-working-informativa-sui-rischi-obbligatoria/">Smart working: informativa sui rischi obbligatoria?</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La legge annuale sulle PMI (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 342026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001001024SOMM">legge n. 34/2026</a>) introduce l’obbligo per i datori di lavoro di fornire annualmente a lavoratori e RLS un’informativa scritta sui rischi connessi al lavoro svolto in modalità agile. Il documento deve indicare i rischi generali e specifici dello smart working, nonché le misure di prevenzione. L’obbligo rafforza la tutela della sicurezza al di fuori dei locali aziendali, prevedendo sanzioni penali in caso di mancata comunicazione.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/smart-working-informativa-sui-rischi-obbligatoria/">Smart working: informativa sui rischi obbligatoria?</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lavoro agile e sicurezza: obblighi informativi rafforzati</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/lavoro-agile-e-sicurezza-obblighi-informativi-rafforzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 19:31:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’approfondimento analizza le novità introdotte dall’art. 11 della legge 11 marzo 2026, n. 34, che interviene sulla disciplina della salute e sicurezza nel lavoro agile mediante la modifica del d.lgs. n. 81/2008. La novella valorizza l’informativa scritta quale strumento centrale per l’assolvimento degli obblighi datoriali nei contesti lavorativi esterni ai locali nella disponibilità giuridica del [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’approfondimento analizza le novità introdotte dall’art. 11 della legge 11 marzo 2026, n. 34, che interviene sulla disciplina della salute e sicurezza nel lavoro agile mediante la modifica del d.lgs. n. 81/2008. La novella valorizza l’informativa scritta quale strumento centrale per l’assolvimento degli obblighi datoriali nei contesti lavorativi esterni ai locali nella disponibilità giuridica del datore di lavoro, con particolare attenzione ai rischi connessi all’utilizzo dei videoterminali. Il contributo evidenzia il rafforzamento della dimensione cooperativa tra datore e lavoratore, l’estensione del presidio sanzionatorio e la necessità di tradurre il nuovo assetto normativo in modelli organizzativi e informativi concretamente idonei a garantire un elevato livello di tutela prevenzionistica.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/lavoro-agile-e-sicurezza-obblighi-informativi-rafforzati/">Lavoro agile e sicurezza: obblighi informativi rafforzati</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lavori usuranti: domande entro il 1° maggio 2026</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/lavori-usuranti-domande-entro-il-1-maggio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 18:36:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiodibattista.com/lavori-usuranti-domande-entro-il-1-maggio-2026/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con il messaggio INPS n. 1188 del 2026 vengono fornite le istruzioni per la presentazione, entro il 1° maggio 2026, delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti ai fini dell’accesso anticipato alla pensione nel 2027. Il provvedimento recepisce le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, che estende anche al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/lavori-usuranti-domande-entro-il-1-maggio-2026/">Lavori usuranti: domande entro il 1° maggio 2026</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con il messaggio INPS n. 1188 del 2026 vengono fornite le istruzioni per la presentazione, entro il 1° maggio 2026, delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti ai fini dell’accesso anticipato alla pensione nel 2027. Il provvedimento recepisce le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, che estende anche al 2027 il blocco dell’adeguamento dei requisiti pensionistici alla speranza di vita. Sono inoltre precisati i requisiti anagrafici e contributivi, le modalità di presentazione delle domande e le conseguenze in caso di ritardo.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/lavori-usuranti-domande-entro-il-1-maggio-2026/">Lavori usuranti: domande entro il 1° maggio 2026</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Interessi su dilazioni: valori aggiornati da marzo 2026</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/interessi-su-dilazioni-valori-aggiornati-da-marzo-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 18:36:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiodibattista.com/interessi-su-dilazioni-valori-aggiornati-da-marzo-2026/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella circolare n. 39 del 2026, l’INPS aggiorna, a decorrere dal 28 marzo 2026, gli importi dovuti dai contribuenti a titolo di interessi e sanzioni. L’aggiornamento della misura si è reso necessario a seguito della revisione dei punti base operata dalla Banca Centrale Europea. Variazione della misura dell’interesse di dilazione e di differimento e delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/interessi-su-dilazioni-valori-aggiornati-da-marzo-2026/">Interessi su dilazioni: valori aggiornati da marzo 2026</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella circolare n. 39 del 2026, l’INPS aggiorna, a decorrere dal 28 marzo 2026, gli importi dovuti dai contribuenti a titolo di interessi e sanzioni. L’aggiornamento della misura si è reso necessario a seguito della revisione dei punti base operata dalla Banca Centrale Europea. Variazione della misura dell’interesse di dilazione e di differimento e delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/interessi-su-dilazioni-valori-aggiornati-da-marzo-2026/">Interessi su dilazioni: valori aggiornati da marzo 2026</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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