Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato un documento dedicato al cash pooling, strumento sempre più diffuso nei gruppi societari di medie e grandi dimensioni per migliorare la gestione della liquidità. Il cash pooling consente l’accentramento delle disponibilità finanziarie e la compensazione dei saldi tra le società del gruppo, con l’obiettivo di ottimizzare i flussi di cassa e ridurre i costi legati a gestioni di tesoreria separate. Il documento evidenzia come questo meccanismo abbia acquisito rilevanza soprattutto dopo la crisi del 2008, in un contesto di minore accesso al credito e maggiori rischi sui depositi bancari. L’adozione del cash pooling comporta però implicazioni significative sotto il profilo organizzativo, civilistico, fiscale e contabile, richiedendo valutazioni approfondite da parte delle imprese e dei professionisti coinvolti.
Innovazione: le proposte per una nuova legge Europea
La Commissione europea ha presentato la proposta di una nuova Legge europea sull’innovazione, destinata a rafforzare la competitività, la prosperità e la sovranità tecnologica dell’UE. L’iniziativa punta a rimuovere due principali ostacoli alla crescita delle imprese...


