Con le ordinanze n. 175 e n. 176, depositate il 22 ottobre 2026, la Corte costituzionale interviene sulla disciplina dell’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica da parte dei cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti, con particolare riferimento al requisito dello svolgimento di un’attività lavorativa subordinata o autonoma. La Consulta, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità dell’articolo 40, comma 6, del D.Lgs. n. 286/1998 e delle corrispondenti disposizioni regionali del Piemonte e della Lombardia, dispone un rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea per chiarire le modalità di esercizio della deroga al principio di parità di trattamento prevista dalla direttiva 2011/98/UE. In attesa della pronuncia europea, viene sospeso il giudizio relativo alla normativa piemontese e rinviato a nuovo ruolo quello riguardante la disciplina lombarda.
Licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese: aumenta l’indennità risarcitoria
Con la sentenza n. 174 del 2026, la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità dell’articolo 8 della legge n. 604/1966 nella parte in cui subordina alla presenza di più di quindici dipendenti la possibilità di aumentare l’indennità risarcitoria per licenziamento...


