Con la risposta a interpello n. 235 del 10 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’operazione è rilevante ai fini IVA all’atto dell’acquisto del carburante mediante utilizzo della carta prepagata e non anche al momento della ricarica della carta. Devono, pertanto, ritenersi superate le indicazioni rese, in riferimento alla messa a disposizione della propria clientela di carte preparate, che abilitano il possessore ad acquistare prodotti petroliferi quali benzina, gasolio, GPL e metano, con la circolare n. 8/E del 30 aprile 2018 emanata in data antecedente il d.lgs. n. 141 del 2018 ove, diversamente, per la fattispecie descritta la cessione/ricarica della carta era stata individuata come momento di emissione di una fattura elettronica.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


