Il quadro delle detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio e l’efficientamento energetico trova una nuova e determinante configurazione tecnica nella legge di Bilancio 2026. La legge n. 199/2025 ha neutralizzato il depotenziamento delle aliquote (il c.d. décalage) originariamente programmato dalla Manovra 2025, confermando per l’anno in corso le percentuali del 50% e del 36%. A tale stabilità si accompagna l’invarianza dei limiti di spesa e detrazione, con il mantenimento del plafond di 96.000 euro per le ristrutturazioni e la proroga del bonus mobili entro il tetto di 5.000 euro.
Personale posto in comando: il trattamento IVA
Con la risposta a interpello n. 142 del 13 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che si ravvisa la sussistenza dei presupposti impositivi soggettivo e oggettivo IVA, nella misura in cui il personale posto in comando risulta essere alle dipendenze della...


