I nuovi incentivi alle assunzioni di giovani, donne e nelle ZES, introdotti dal Decreto lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), pare annullino e sostituiscano le proroghe degli incentivi di cui al decreto Coesione (D.L. n. 60/2024) precedentemente in vigore, creando qualche criticità di gestione, in considerazione dei requisiti ora stabiliti. Cambiano, infatti, i requisiti dei lavoratori potenzialmente agevolabili, le modalità di gestione degli incentivi, nonché i requisiti dei datori di lavoro necessari per beneficiarne.
Premio di fine anno o rimborso di bollette, affitto o rate di mutuo: cosa conviene di più
In vista della fine dell’anno, il datore di lavoro può scegliere se riconoscere ai dipendenti un premio monetario oppure erogare fringe benefit sotto forma di rimborso delle utenze domestiche, dell’affitto o degli interessi sul mutuo della prima casa. Le due soluzioni...

