Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) ha introdotto un nuovo esonero contributivo totale destinato ai datori di lavoro privati che assumono donne in condizioni di svantaggio. L’incentivo riguarda le assunzioni a tempo indeterminato, con esclusione dei rapporti domestici, di apprendistato e intermittenti. Il beneficio consiste nell’azzeramento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro il limite massimo di 650 euro mensili, elevato a 800 euro per le assunzioni effettuate nelle aree ZES del Mezzogiorno. La misura è subordinata al rispetto dei requisiti di regolarità contributiva (DURC), delle norme in materia di lavoro e sicurezza, nonché al mantenimento dell’incremento occupazionale netto. Qual è la misura di abbattimento del costo del lavoro in caso di assunzione agevolata? Quanto conviene?
TFR ai fondi pensione dal 1° luglio 2026: cosa cambia e come devono prepararsi le aziende
Dal 1° luglio 2026, per i nuovi assunti del settore privato, il termine per decidere la destinazione del TFR si riduce a 60 giorni dalla data di assunzione: il silenzio del lavoratore attiva l’adesione automatica al fondo pensione di riferimento. Sul piano operativo,...


