Nella circolare n. 123 del 2025 l’INPS specifica quali servizi educativi per l’infanzia sono ammessi alla possibilità di utilizzare il bonus nido per il pagamento delle rette. L’Istituto inoltre chiarisce che le domande presentate a decorrere dal 1° gennaio 2026 producono effetti per l’anno solare di riferimento e per gli anni successivi fino al mese di agosto dell’anno del compimento dei 3 anni di età del bambino, fermo restando la permanenza degli altri requisiti.
Adesione contrattuale alla previdenza complementare: cos’è, come funziona e chi versa i contributi
La previdenza complementare non passa solo dalle nuove adesioni automatiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). È infatti presente anche l’adesione contrattuale, che deriva da una previsione inserita in un contratto collettivo che introduce, a...


