Con la risposta a interpello n. 229 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’esenzione dall’IVA per le prestazioni proprie delle biblioteche, discoteche e simili. il termine ”simili” contenuto nell’ultima parte dell’art. 10, n. 22) del Decreto IVA esclude che le prestazioni inerenti la visita debbano riferirsi tassativamente a musei, gallerie ecc. ma amplia l’esenzione a tutte le prestazioni inerenti alla visita di istituti che presentano caratteristiche a quelli indicati nello stesso punto n. 22) dell’art. 10. Rilevante, secondo la medesima risoluzione, è il fatto che le mostre al pari dei musei, gallerie ecc. debbano avere sempre e solo carattere culturale e mai fini speculativi o commerciali.
Rimborsi a famiglie e imprese nel 2025: i dati delle Entrate
Con un comunicato stampa del 2 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati dei rimborsi fiscali. In particolare, dei 26,3 miliardi di euro di rimborsi fiscali complessivamente pagati nel 2025, quasi 5,3 miliardi riguardano rimborsi di imposte dirette:...


