Batterie: funzioni, controlli e obblighi nel decreto di adeguamento UE

da | 9 Mar 2026 | Ipsoa - Impresa

Il decreto legislativo 10 febbraio 2026, n. 29, in vigore dal 7 marzo 2023, adegua l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e sui rifiuti di batterie. Il provvedimento definisce le autorità competenti per l’attuazione del nuovo quadro normativo: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è designato come autorità di notifica per gli organismi di valutazione della conformità, mentre il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, tramite la Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi, è responsabile degli obblighi dei Capi II‑IV e della vigilanza del mercato, con il supporto di Camere di commercio, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. La gestione dei rifiuti di batterie è affidata alla Direzione generale economia circolare e bonifiche del MASE. I controlli alle frontiere spettano ad ADM e Guardia di Finanza. Il decreto ribadisce l’obbligo di conformità delle batterie e introduce una clausola transitoria per quelle immesse sul mercato prima del 18 febbraio 2024.

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