Con una le conclusioni del 3 giugno 2026, resa nella causa T-383/25, l’Avvocato Generale del Tribunale dell’UE ha evidenziato che qualora un mezzo di trasporto sia stato introdotto temporaneamente nel territorio doganale dell’Unione senza autorizzazione a ricorrere al regime di perfezionamento attivo, le operazioni di manutenzione e di riparazione eseguite in detto territorio doganale costituiscono un utilizzo ai sensi di tale disposizione anche qualora tale mezzo di trasporto non sia stato utilizzato a fini di trasporto mentre si trovava nel territorio doganale dell’Unione, salvo che le suddette operazioni siano autorizzate mediante un’autorizzazione retroattiva di perfezionamento attivo concessa dalle autorità doganali.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


