Il decreto fiscale (art. 12, D.L. n. 38/2026) interviene sulla misura dell’imposta di bollo dovuta per gli estratti conto e i rendiconti dei rapporti bancari intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche, aumentandola da 100 a 118 euro annui. La modifica, efficace dal 28 marzo 2026, non incide sulla struttura dell’imposta, ma determina un aggravio immediato per imprese, enti e professionisti organizzati, incidendo sui costi di gestione e divaricando la differenza del prelievo tra contribuenti individuali e soggetti collettivi.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


