Contro gli atti automatizzati dell’Amministrazione finanziaria i contribuenti conservano un ventaglio di tutele, non intaccate dalla speciale previsione di esclusione del contraddittorio nel procedimento di adozione di alcuni provvedimenti. A sostegno dei diritti dei destinatari di atti impositivi automatizzati o equiparati si collocano le norme del GDPR sul rispetto della privacy by design e by default, del regolamento UE sull’intelligenza artificiale e le norme nazionali in itinere sui sistemi basati sull’IA. I contribuenti possono, quindi, sempre segnalare la violazione di tali corpi normativi e contestare le decisioni automatizzate nelle residuali forme ammesse di contraddittorio, nelle istanze di autotutela e nei contenziosi giurisdizionali.
Decreto Fiscale: proroga del termine per aderire al CPB, rottamazione quinquies e pagamenti ai professionisti
Con un emendamento al decreto Fiscale (D.L. n. 38/2026), approvato dalla Commissione Finanze del Senato nella seduta del 13 maggio 2026, vengono apportate modifiche alla disciplina del concordato preventivo biennale (CPB), tra cui la proroga del termine per aderire,...


