Contro gli atti automatizzati dell’Amministrazione finanziaria i contribuenti conservano un ventaglio di tutele, non intaccate dalla speciale previsione di esclusione del contraddittorio nel procedimento di adozione di alcuni provvedimenti. A sostegno dei diritti dei destinatari di atti impositivi automatizzati o equiparati si collocano le norme del GDPR sul rispetto della privacy by design e by default, del regolamento UE sull’intelligenza artificiale e le norme nazionali in itinere sui sistemi basati sull’IA. I contribuenti possono, quindi, sempre segnalare la violazione di tali corpi normativi e contestare le decisioni automatizzate nelle residuali forme ammesse di contraddittorio, nelle istanze di autotutela e nei contenziosi giurisdizionali.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

