Contro gli atti automatizzati dell’Amministrazione finanziaria i contribuenti conservano un ventaglio di tutele, non intaccate dalla speciale previsione di esclusione del contraddittorio nel procedimento di adozione di alcuni provvedimenti. A sostegno dei diritti dei destinatari di atti impositivi automatizzati o equiparati si collocano le norme del GDPR sul rispetto della privacy by design e by default, del regolamento UE sull’intelligenza artificiale e le norme nazionali in itinere sui sistemi basati sull’IA. I contribuenti possono, quindi, sempre segnalare la violazione di tali corpi normativi e contestare le decisioni automatizzate nelle residuali forme ammesse di contraddittorio, nelle istanze di autotutela e nei contenziosi giurisdizionali.
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


