Contro gli atti automatizzati dell’Amministrazione finanziaria i contribuenti conservano un ventaglio di tutele, non intaccate dalla speciale previsione di esclusione del contraddittorio nel procedimento di adozione di alcuni provvedimenti. A sostegno dei diritti dei destinatari di atti impositivi automatizzati o equiparati si collocano le norme del GDPR sul rispetto della privacy by design e by default, del regolamento UE sull’intelligenza artificiale e le norme nazionali in itinere sui sistemi basati sull’IA. I contribuenti possono, quindi, sempre segnalare la violazione di tali corpi normativi e contestare le decisioni automatizzate nelle residuali forme ammesse di contraddittorio, nelle istanze di autotutela e nei contenziosi giurisdizionali.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


