Il Ministero del Lavoro ha inoltrato la richiesta alla Commissione europea per il rilascio dell’autorizzazione sui nuovi regimi fiscali per gli enti del Terzo settore. Ma l’autorizzazione UE ancora manca. Se fosse stata rilasciata entro dicembre 2022, questo avrebbe inequivocabilmente significato che dal 2023 le associazioni culturali e “non sportive” non avrebbero più potuto beneficiare del regime di cui alla legge n. 398/1991. Poiché, però, ciò non è avvenuto si ha ragione di ritenere che, ancora per il periodo d’imposta 2023, l’ambito di applicazione del regime agevolato resti invariato, potendovi accedere anche le associazioni non sportive. Per il 2022, la definitiva conferma arrivò direttamente dall’Agenzia delle Entrate.
Sistema di schermatura protettiva contro le radiazioni: soggetto ad IVA al 22%
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’Interpello n. 306 del 5 dicembre 2025, ha ribadito che l’articolo 124 del D.L. n. 34/2020 ha introdotto un’aliquota IVA agevolata al 5% esclusivamente per i beni tassativamente indicati dalla norma e dai successivi...


