Con il pronto ordini n. 95 del 13 novembre 202, il CNDCEC ha evidenziato che vari sono i precedenti di legittimità che proprio riguardo al compenso dovuto al dottore commercialista per l’attività di assistenza, rappresentanza e difesa dinanzi l’autorità giudiziaria tributaria hanno ritenuto corretto applicare i parametri specifici di cui all’art. 28 co. 2 D.M. n. 140/2012. Tra l’altro, anche l’art. 15, comma 2-quinquies D.Lgs. n. 546 del 1992 richiama, ai fini della liquidazione del compenso per l’incaricato dell’assistenza tecnica dinanzi l’autorità giurisdizionale tributario, i parametri previsti per le singole categorie professionali, rimarcando, per l’appunto, la specificità e peculiarità delle diverse professioni.
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


