Sono state pubblicate le conclusioni dell’Avvocata Generale nella causa C-137/24 P, riguardanti il rapporto tra l’assegno per figli a carico previsto dallo Statuto dei funzionari dell’UE e la riduzione d’imposta disciplinata dal regolamento n. 260/68. La riduzione d’imposta non dipende dall’effettivo pagamento dell’assegno, ma dalla medesima nozione di “figlio a carico”. Viene inoltre affermato che le direttive interne delle istituzioni non possono modificare diritti e limiti stabiliti da norme gerarchicamente superiori.
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...


