La legge di Bilancio 2026 ha riaperto i termini per fruire di due istituti molto apprezzati dal mondo professionale e imprenditoriale: l’assegnazione agevolata dei beni ai soci e l’estromissione dei beni strumentali dell’imprenditore individuale. Disciplinate dall’art. 1, commi da 35 a 41, legge n. 199/2025, tali misure si pongono l’obiettivo di razionalizzare le strutture proprietarie, consentendo la fuoriuscita di asset dal perimetro d’impresa con un carico fiscale sensibilmente ridotto. Tuttavia, sotto l’apparente uniformità della disciplina, si cela un’articolata distinzione in termini di adempimenti, tempistiche e termini di versamento che richiede un’analisi attenta per evitare errori.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...


