La CNA segnala che dal 7 aprile 2026 il termine “artigianale” potrà essere utilizzato solo in modo corretto e trasparente, grazie all’entrata in vigore della norma prevista dalla legge annuale per le PMI che disciplina l’impiego del riferimento all’artigianato nella comunicazione commerciale. Per l’associazione si tratta di un intervento atteso, che restituisce autenticità e credibilità a una definizione spesso abusata. L’indicazione “artigianale” dovrà riflettere il lavoro reale di un artigiano, le sue competenze e il valore professionale che esprime. La CNA rivendica il proprio ruolo nel promuovere una regolamentazione chiara e sottolinea la rilevanza delle sanzioni previste per gli usi impropri, che rendono sconveniente ogni forma di marketing ingannevole. La misura riafferma un principio essenziale: l’artigianato non è uno slogan, ma un mestiere, e la sua tutela è fondamentale per garantire qualità, correttezza e scelte consapevoli ai consumatori.
Responsabilità 231: cosa cambia con la riforma
Il disegno di legge sulla riforma del D.Lgs. n. 231/2001, che cambierà radicalmente l’impianto della normativa sulla responsabilità degli enti, è stato licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Il testo approvato contiene modifiche che riguardano sia...