La Commissione europea ha pubblicato una valutazione delle direttive UE in materia di appalti pubblici adottate nel 2014. Tali norme mirano a garantire un accesso equo agli appalti pubblici per tutte le imprese, a garantire un miglior rapporto costi-benefici nell’uso del denaro dei contribuenti, a rafforzare la trasparenza per prevenire la corruzione e a incoraggiare una spesa pubblica più sostenibile e innovativa. Le norme dell’UE in materia di appalti si applicano a ben un quarto della spesa del PIL, con un valore annuo medio di 616 miliardi di euro, il triplo del bilancio dell’UE. Tali norme sono pertanto fondamentali per garantire che i fondi pubblici siano spesi in modo efficiente, trasparente e in linea con gli obiettivi strategici europei. La valutazione segna il primo passo verso la revisione delle direttive del 2014 sugli appalti pubblici.
Procedure di insolvenza: dall’UE via libera alla nuova armonizzazione delle regole
Il 30 marzo 2026 il Consiglio Europeo ha approvato in via definitiva una nuova normativa volta ad armonizzare aspetti essenziali delle procedure di insolvenza nell’UE, riducendo la frammentazione normativa tra gli Stati membri e rendendo il contesto imprenditoriale...


